ASSOCIAZIONE AMBIENTE AZZURRO ONLUS Agro Nolano
Si riscrive la storia sull’AgroNolanoIl settore occidentale dell’Ager Nolanus:territorio e archeologia nell’area dell’antico Clanis/Regi Lagni—irecenti scavi in via Sentino,località Faibano di Marigliano In primis lo hanno affermato il vulcanologo dott.Di Vito, l’archeologo Nicola Castaldo e il sovrintendente ai beni culturali di Napoli e Pompei dott. Giuseppe Vecchio a cui va il plauso dell’intera comunità mariglianese per l’impegno profuso nell’attività di ricerca storica e di catalogazione dei reperti.
Numerosi i resti archeologici individuati nell’ area che va da Avella a Villa Literno seguendo il percorso del fiume Cranio (Regi Lagni) . Le diapositive mostravano senza ombra di dubbio che gli insediamenti umani nell’Agro Nolano- Acerrano erano presenti già circa 4000 anni fa e solo le eruzioni vulcaniche allontanarono dalla zona le persone che ritornavano non appena si ripristinavano le condizioni di vivibilità. Tutto questo lo attesta l’impronta umana lasciata nel terreno e subito ricoperta e custodita “per noi” da alcuni metriti di lapilli,ceneri e altri composti vulcanici.
I ritrovamenti archeologici ad Afragola a Nola passando per Marigliano fanno rigenerare di vitalità tutta l’area nel Clanis dandogli un’ anima interiore che aveva perso da tempo.
Il Convegno ha messo in risalto la possibilità di costruire un futuro degno e sostenibile per le prossime generazioni .
Il parco acquatico e archeologico del Clanis, un’agricoltura di qualità ,controllata e analizzata sistematicamente e con continuità, un mondo commerciale basato sullo scambio dei beni (poloflorovivaistico, inpianti di produzione a basso impatto ambientale) possono insieme rivitalizzare la zona e renderla produttiva, sostenibile ,residenziale ,con un’anima che esprima cultura, senso di appartenenza, sviluppo economico:il motivo per cui sono fermamente convinto che manifestazioni ed eventi culturali ed economici in simbiosi possono cambiare il volto di una città. Non a caso il motore che fa muovere il mondo è l’energia, sia quella dell’intelletto che quella delle macchine che producono i beni. Il problema è chi controlla tutto questo ; se è l’uomo, principe dell’universo,spetta a lui organizzare la società in modo produttivo sotto tutti i punti di vista.
L’evento Sagra della Patata Novella vuole promuovere innanzitutto la cultura dell’appartenenza ad un territorio, le radici storiche riferite alla produzione dei beni e le attività locali che producono ricchezza economica.La Sagra ha avuto il suo epilogo ma continua anche in questi giorni (30,31e1giugno)per assolvere al suo compito primario:la Solidarietà ;espressa sempre a tutti i livelli.Ringrazio quanti hanno creduto perché hanno avuto fede,nelle nostre possibilità di promuovere il bene comune,tanto decantato e allo stesso modo tanto eluso a tutti i livelli.Ringrazio gli Sponsor che con il loro contributo hanno permesso l’avvio dell’evento Sagra,infine ringrazio tutti coloro che ci hanno omaggiato con la loro presenza in Sagra.L’appuntanmento è per il prossimo evento e sicuramente per la prossima Sagra della patata novella(anno 2009).
.Grazie e tanta stima per tutti.
Associazione ambiente Prof.
Azzurro Onlus
Michele Quartucci