www.mamboteam.com
Ambiente Azzurro Agro-nolano Annuncio Pubblicitario
Home arrow Notizie
mercoledì 08 settembre 2010
 
 
Notizie
Ricordi di un sessantenne PDF Stampa E-mail

UN SESSANTENNE RACCONTA

       

 

(Il seguente breveracconto, comparso sul periodico " Il Risveglio" nel lontano 1996, è a firmadel cittadino Michele Quartucci. In esso l'autore, rievocando con nostalgia lagioiosa fanciullezza trascorsa con la sua amica natura, cerca un dialogoimpossibile con essa che, a distanza di solo mezzo secolo, non riconosce piu)

 

 

 

Misveglio la mattina guardando il sorgere del sole. E' una sensazione unica chemi riporta indietro nel tempo quando all'età di dieci anni, o poco più, mi arrampicavosopra gli alberi di pioppo, solidi sostegni per le viti cariche di grappolidorati o rosso vermiglio. Era un divertimento unico perchè in cima ad ognipioppo, nella zona dei tagli autunnali, si potevano osservare spettacolimeravigliosi : piccole caverne nel legno secco che ospitavano faine, nidi dicomuni rapaci come le civette, i greppi, oppure delle nidiate di fragrantifunghi pioppini di un colore marrone invitanti ed unici.

Eraproprio questo il motivo delle ardimentose arrampicate: trovare funghi dipioppo o da quell'altezza osservare la spettacolare panoramica del verdecircostante. La campagna che si sviluppava intorno all'antico borgo di Faibanoconservava un fascino particolare per me.

Queltempo non era soltanto lavoro e impegno scolastico ma era anche piacevoleavventure. Soprattutto in autunno inoltrato, quando l'aspetto della campagnamutava ricreando un'atmosfera surreale piena di colori variegati, dal grigiodella terra appena arata per la semina del grano, al giallo-marrone delle fogliecadenti dai vitigni e dai pioppi.

Afrotte di coetanei ci riunivamo nel pomeriggio per andare a pescare. Dove? Neipozzi, nei fusari, ma anche nei lagni. Che cosa? Rane tantissime e ancheanguille e gamberetti d'acqua dolce. L'acqua, nei periodi di maggiorepiovosità, dai pozzi, dai lagni e dai fusari si riversava nella campagnacircostante e proprio come il Nilo dell'antico Egitto, fertilizzava il terreno,pronto per ospitare in primavera la semina per la raccolta delle messi estive.

Iricordi sono tanti e appassionati ma mi fermo per illustrare il paesaggio, oggia distanza di circa cinquant'anni.

Abitosempre nella stessa strada e nell'avita abitazione, ma molte cose sono cambiate: ci sono molte più abitazioni e sempre meno alberi ;

lestrade sono più ampie e con una migliore percorribilità, ma la vegetazione chele costeggia è solo quellla coltivata; quella lussureggiante spontanea,tappezzata da miriade di fiorellini silvestri multicolori, è quasi del tuttoscomparsa.

Oggianche le stradette di campagna sono quasi tutte asfaltate ma prive di alberi ailati che un tempo davano una piacevole frescura a coloro che le percorrevano.Ora i margini di qusti percorsi viarii sono pieni di sporcizia; quelli chesfociano sui lagni o li fiancheggiano sono impercorribili perchè completamenteinvasi da cumuli d'immondizia.

Doveun tempo si andava a trascorrere il martedì in Albis per dei piacevoli week-endo in qualche altro momento di bel tempo oggi diventa difficile perfinorespirare, tant'è il fetore che prviene da questi luoghi divenuti insalubri,fetore che risulta intenso, sgradevole e anche pericoloso.

L'ariaè appestatadai gas di scarico di alcune industrie presenti nella zona; gasnocivi alla salute perchè ricchi di ossido di carbonio, anidride solforosa e,avviamente, di anidride carbonica.

Ilmio racconto finisce così, con molta amarezza nel cuore, una profondamalinconia nell'animo e con poca voglia di reagire contro l'odierna societàconsumistica che , unidirezionale, va sempre più alla deriva.

Mai ricordi sono delle testimonianze e allo stesso tempo dei motivi affinchèvenga ristabilito un ambiente sano e vivibile, accogliente e sicuro, unambiente dove il lavoro è inteso come elevazione della dignità dell'uomo e noncome mezzo per trarne escusivo profitto.

Unambiente dove il progresso si indentifichi con la salvaguardia dell'ambientenaturale, con la difesa della biodiversità e con il prevenire i danni che viapporta ogni nuova iniziativa.

Quantomi piacerebbe rientrare in simbiosi, ancora oggi, con quella mia antica amicanatura!

 

 

 
Eventi 2010 PDF Stampa E-mail
Stiamo organizzando
l'8^ edizione 
"SAGRA DELLA PATATA NOVELLA"
27 - 28 - 29 e 30 MAGGIO 2010
LOC. FAIBANO DI MARIGLIANO
(Largo San Francesco)


6x3.jpg




ecco il programma
 

Comunicato Stampa - Sagradella Patata Novella VIII edizione

 

Ambiente Azzurro AgroNolano con il Patrocinio del  Comune diMarigliano,organizza la VIII edizione della Sagra della Patata Novella aFaibano di Marigliano nei  giorni 27/28/29 /30/ Maggio 2010. La Sagra ha come obiettivo prioritario la promozione deiprodotti tipici locali e la realizzazione della cosidetta “Filiera Corta”nelladistribuzione del prodotto in sintonia con il nuovo modo di intendere losviluppo sostenibile promuovendo nuove politiche economiche di sviluppo delterritorio che contemplano la salubrità ambientale e il prodotto di qualità.

 

 

La Sagra si svolgerà daLGIOVEDI 27 ALLA DOMENICA 30 MAGGIO 2010 IN VIA SAN FRANCESCO PRESSO LA STATUADEL SANTO A FAIBANO DI MARIGLIANO

 

PER ULTERIORIINFORMAZIONI SULLA FIERA DEI PRODOTTI DELL’ARTIGIANATO LOCALE E SULLADEGUSTAZIONE DELLE PIETANZE PREPARATE DALLO CHEF COLLEGARSI AL SITODELL’Associazione www.ambienteazzurro.net

 

Leggi tutto...
 
Progetto Goma PDF Stampa E-mail

PROGETTO GOMA

 G gioventù

     O organizzata

         M missione 
       
                    A Africa

 

Leggi tutto...
 
SI RISCRIVE LA STORIA SULL' AGRO NOLANO PDF Stampa E-mail

 

ASSOCIAZIONE AMBIENTE AZZURRO ONLUS

Agro Nolano

Si riscrive la storia sull’AgroNolano Il settore occidentale dell’Ager Nolanus: territorio e archeologia nell’area dell’antico Clanis/Regi Lagni —i recenti scavi in via Sentino, località Faibano di Marigliano

In primis lo hanno affermato il vulcanologo dott. Di Vito, l’archeologo Nicola Castaldo e il sovrintendente ai beni culturali di Napoli e Pompei dott. Giuseppe Vecchio a cui va il plauso dell’intera comunità mariglianese per l’impegno profuso nell’attività di ricerca storica e di catalogazione dei reperti...

Leggi tutto...
 
Ritrovamenti archeologici in via Sentino,Faibano PDF Stampa E-mail

Venerdì 16 Maggio alle ore 18.00 presso la sala Consiliare del Comune di Marigliano si è tenuto un convegno dal titolo " Il settore occidentale dell'Ager Nolanus; territorio e archeologia nell'area dell'antico Clanis/Regi Lagni - i recenti scavi in via Sentino ,località Faibano di Marigliano"

A salutare i presenti è stato il professore Michele Quartucci, presidente dell’associazione “Ambiente azzurro onlus” (delegazione dell’agro nolano), mentre l’ingegnere Andrea Ciccarelli, responsabile del settore assetto del territorio del comune di Marigliano, ha introdotto il dibattito. Sono intervenuti poi il dott. Giuseppe Vecchio, funzionario soprintendenza archeologica speciale di Napoli e Pompei, il dott. Mario Di Vito, dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (osservatorio vesuviano). Il convegno, moderato dalla dott.ssa Serena Santorelli collaboratrice del quotidiano” Roma”, è stato concluso dal sindaco di Marigliano, dott. Felice Esposito Corcione.

 
<< Inizio < Prec. 1 2 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 9 di 14
 
Top! Top!